Servizio delle famiglie religiose alla salute dei migranti

“Servizio delle famiglie religiose alla salute dei migranti”

LETTERA DI PRESENTAZIONE DEL QUESTIONARIO DA INDIRIZZARE A TUTTI I SUPERIORI/E DELLE DUE UNIONI

Caro Confratello/Sorella,

Re: presentazione del questionario sul “Servizio delle famiglie religiose alla salute dei migranti”

Le presentiamo con questa lettera un semplice questionario elaborato dalla Commissione Salute delle Unioni a seguito di alcune sollecitazioni ricevute, riguardante la particolare sfida che il fenomeno globale della migrazione sta ponendo a tutta la società, e certamente anche a noi tutte famiglie religiose, in particolare nell’affronto del bisogno della persona del migrante ammalato.
Il questionario ha come scopo quello di identificare le famiglie religiose che in un modo o nell’altro sono coinvolte nell’assistenza sanitaria delle persone migranti e permettere lo sviluppo di una rete di contatti che aiutino, nel tempo, ad approfondire la conoscenza della particolare sfida che questo ministero ci pone per meglio attrezzarci per sviluppare questo ministero.

Il fenomeno della migrazione è in continua evoluzione ed ha caratteristiche strutturali e globali tali da rappresentare una vera e propria sfida epocale. Le parole del Santo Padre in occasione della Giornata Mondiale della Pace che abbiamo da poco celebrato ci sono da stimolo e sostegno nel suggerire che, come famiglie religiose, occorre imparare sempre più e meglio come accompagnarsi alle persone dei migranti nelle varie situazioni e momenti in cui questi si trovano a vivere.

Per questo Le chiediamo di rispondere il più rapidamente possibile al semplice questionario che Le sottoponiamo in formato digitale. E’ l’inizio di un lavoro da parte della Commissione Salute che, se troverà adeguata risposta, potrà svilupparsi ulteriormente.
Si tratta di un questionario a risposte chiuse (si, no, non so) che può essere completato in una decina di minuti. Per questo Le chiediamo di compilarlo – o affidarne la compilazione alla persona che riterrà meglio informata in materia – entro il giorno 9.2.2018. Raccomandiamo in particolare di segnalare, nel campo apposito del questionario, l’indirizzo di contatto con cui potremo in futuro, se necessario, interloquire. In allegato trova le istruzioni relative alla compilazione del questionario ed alla definizione della persona del migrante.

Grati per il tempo che ci vorrà dedicare, contiamo sul suo interesse per poter sviluppare ulteriormente in questo campo specifico, il servizio che le Unioni, con le rispettive Segretarie e Commissioni, svolgono.
Fraternamente,

I segretari di USG e UISG

ISTRUZIONI SULLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO

Il questionario si compila online cliccando qui.

Se la compilazione del questionario è andata a buon fine, riceverete una email sull’indirizzo di contatto della persona che ha risposto alle domande.
Per qualsiasi dubbio o difficoltà, potete contattare l’Ufficio comunicazione della UISG: comunicazione@uisg.org
Definizioni relative al fenomeno della migrazione

English
Migrant – IOM defines a migrant as any person who is moving or has moved across an international border or within a State away from his/her habitual place of residence, regardless of (1) the person’s legal status; (2) whether the movement is voluntary or involuntary; (3) what the causes for the movement are; or (4) what the length of the stay is. IOM concerns itself with migrants and migration‐related issues and, in agreement with relevant States, with migrants who are in need of international migration services.
Migration – The movement of a person or a group of persons, either across an international border, or within a State. It is a population movement, encompassing any kind of movement of people, whatever its length, composition and causes; it includes migration of refugees, displaced persons, economic migrants, and persons moving for other purposes, including family reunification.
Refugee- A person who, “owing to a well-founded fear of persecution for reasons of race, religion, nationality, membership of a particular social group or political opinions, is outside the country of his nationality and is unable or, owing to such fear, is unwilling to avail himself of the protection of that country. (Art. 1(A)(2), Convention relating to the Status of Refugees, Art. 1A(2), 1951 as modified by the 1967 Protocol). In addition to the refugee definition in the 1951 Refugee Convention, Art. 1(2), 1969 Organization of African Unity (OAU) Convention defines a refugee as any person compelled to leave his or her country “owing to external aggression, occupation, foreign domination or events seriously disturbing public order in either part or the whole of his country or origin or nationality.” Similarly, the 1984 Cartagena Declaration states that refugees also include persons who flee their country “because their lives, security or freedom have been threatened by generalised violence, foreign aggression, internal conflicts, massive violations of human rights or other circumstances which have seriously disturbed public order.”

Français
Migrant – Au niveau international, il n’existe pas de definition universellement acceptée du terme « migrant ». Ce terme s’applique habituellement lorsque la décision d’émigrer est prise librement par l’individu concerné, pour des raisons « de convenance personnelle » et sans intervention d’un facteur contraignant externe. Ce terme s’applique donc aux personnes se déplaçant vers un autre pays ou une autre région aux fi ns d’améliorer leurs conditions matérielles et sociales, leurs perspectives d’avenir ou celles de leur famille.
Migration – Déplacement d’une personne ou d’un groupe de personnes, soit entre pays, soit dans un pays entre deux lieux situés sur son territoire. La notion de migration englobe tous les types de mouvements de population impliquant un changement du lieu de résidence habituelle, quelles que soient leur cause, leur composition, leur durée, incluant ainsi notamment les mouvements des travailleurs, des réfugiés, des personnes déplacées ou déracinées.
Demandeur d’asile – Personne demandant à obtenir son admission sur le territoire d’un Etat en qualité de réfugié et attendant que les autorités compétentes statuent sur sa requête. En cas de décision de rejet, le demandeur débouté doit quitter le territoire de l’Etat considéré ; il est susceptible de faire l’objet d’une mesure d’expulsion au même titre que tout étranger en situation irrégulière, à moins qu’une autorisation de séjour lui soit accordée pour des raisons humanitaires ou sur un autre fondement.

Castillano
Migración – Término genérico que se utiliza para describir un movimiento de personas en el que se observa la coacción, incluyendo la amenaza a la vida y su subsistencia, bien sea por causas naturales o humanas. (Por ejemplo, movimientos de refugiados y de desplazados internos, así como personas desplazadas por desastres naturales o ambientales, desastres nucleares o químicos, hambruna o proyectos de desarrollo).
Migrante – A nivel internacional no hay una definición universalmente aceptada del término “migrante.” Este término abarca usualmente todos los casos en los que la decisión de migrar es tomada libremente por la persona concernida por “razones de conveniencia personal” y sin intervención de factores externos que le obliguen a ello. Así, este término se aplica a las personas y a sus familiares que van a otro país o región con miras a mejorar sus condiciones sociales y materiales y sus perspectivas y las de sus familias.
Refugiado (reconocido) – Persona que con “fundados temores de ser perseguida por motivos de raza, religión, nacionalidad, pertenencia a determinado grupo social u opiniones políticas, se encuentre fuera del país de su nacionalidad y no pueda o, a causa de dichos temores, no quiera acogerse a la protección de tal país”. (Art. 1 (A) (2), de la Convención sobre el Estatuto de Refugiado de 1951, modificada por el Protocolo de 1967).

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